Villa Medici di Praotolino
La villa Medici di Pratolino nella lunetta di Giusto Utens

Sulle colline alle spalle di Firenze, raggiungibile in pochi minuti percorrendo la via che va a Bologna, si trova il favoloso Parco di Pratolino. Collocato nelle immediate vicinanze del punto in cui la via scollina verso Bologna, il Parco è meta abituale, nella bella stagione, delle scampagnate e dei pic-nic dei fiorentini. I quali spesso, però, non conoscono il piccolo mistero legato alla villa che si trova all’ interno di questo Parco enorme e rinomato.

Il Parco di Pratolino, infatti, è noto anche come Parco della Villa Demidoff, ad indicare che si tratta delle pertinenze della “residenza di campagna” dei ricchissimi principi russi, giunti a Firenze in qualità di ambasciatori del proprio paese presso il Granducato di Toscana. La villa è l’ edificio a forma di “L” che rappresenta l’ apice prospettico di tutto il Parco: in occasione dei fitti eventi organizzati nel Parco, accoglie mostre fotografiche ed esposizioni di tutti i generi.

Guardandola da fuori, tuttavia, ci si accorge che, rispetto alle dimensioni del Parco, ed alla favolosa ricchezza di cui i Demidoff erano accreditati, la villa sembra essere ben poca cosa: certamente, non è particolarmente ampia come dimensioni. Se ve lo siete mai chiesti, siete arrivati ad un passo dalla soluzione del piccolo mistero della Villa Demidoff di Pratolino.

Paggerie pratolino
L' attuale villa Demidoff di Pratolino, un tempo paggerie della Villa Medici

Il motivo per cui la villa appare così piccola e dimessa rispetto a quanto ci si aspetterebbe per l’ abitazione di principi favolosamente ricchi, è che i nuovi proprietari russi, venuti in possesso del Parco e di tutti i suoi annessi riattarono a villa non l’ edificio utilizzato come residenza dai precedenti proprietari, bensì le cosiddette “Paggerie”.

Ma cominciamo dal principio: la tenuta di Pratolino è stato originariamente proprietà dei Medici, signori di Firenze. In particolare, era la villa preferita del Granduca Francesco I, figlio di Cosimo I, che con la seconda moglie Bianca Cappello, amava ritirarsi nella solitudine e nella natura di Pratolino per dedicarsi a quegli studi alchemici e scientifici che molto più cari gli erano degli affari di Stato e della vita di corte. Esisteva allora una villa grandissima e magnifica, che per lo stupore generale Francesco aveva fatto arricchire di giochi d’ acqua e mille altri mirabilia. La meravigliosa villa sorgeva nel luogo detto “il Pratone”, il vasto spiazzo erboso in cui è oggi posta la statua eretta alla memoria del principe Nicola Demidoff. E’ il prato sotto il quale si trova la celebre fontana del Mugnone.

Dettaglio villa medici pratolino
Dettaglio della demolita villa Medici dalla lunetta di Giusto Utens

Purtroppo, nel momento in cui i Demidoff acquistarono la tenuta, la villa era in un tale stato di degrado, che fu necessario demolirla con la dinamite, cosicchè ai principi non rimase che ristrutturare in maniera acconcia il poco distante edificio in cui aveva avuto alloggio il folto seguito di paggi e valletti della corte medicea.