Il quartiere prende il nome dalle due principali chiese presenti in questa zona: Santo Spirito, progettata dal Brunelleschi, e San Frediano in Cestello, la cui grandiosa cupola è visibile da ogni punto sui Lungarni. Questa parte di Firenze è una delle più antiche della città e nasce come quartiere popolare, sede soprattutto di piccole botteghe artigiane. Attualmente, il quartiere è frequentato soprattutto per quattro motivi: la bellezza dei monumenti da visitare, la presenza di numerosi negozi di arte e oggetti fatti a mano, le scuole rivolte soprattutto a studenti stranieri che vengono in Italia per specializzarsi nelle Belle Arti, e la vivacità della vita notturna.

Il quartiere rappresenta, per i turisti che vogliono visitare i più bei monumenti di Firenze, una tappa obbligata: oltre alle chiese di San Frediano e Santo Spirito, infatti, è assolutamente consigliata una visita a Palazzo Pitti, un tempo residenza dei Granduchi di Toscana (e Palazzo reale al tempo di Firenze capitale), ed al meraviglioso Giardino di Boboli; palazzo Pitti ospita inoltre il Museo di arte moderna ed il Museo degli Argenti. Imperdibili anche la chiesa di Santa Maria del Carmine, al cui interno è visibile la famosa cappella Brancacci affrescata da Masaccio, e la piccola chiesa di Santa Felicita, nei pressi del Ponte Vecchio, che conserva una preziosa “Deposizione” del Pontormo. Aldilà della visita ai monumenti, tuttavia, merita visitare il quartiere anche solo per vivere uno dei quartieri più autentici della Firenze antica, con i suoi vicoli, le sue botteghe e le case un tempo abitate dalla popolazione più povera. E’ qui che è ancora visibile un tratto delle antiche mura di Firenze, al cui interno si apre la monumentale Porta San Frediano.

L’ intreccio di stradine di impianto medioevale resta una delle principali caratteristiche di questo quartiere di Oltrarno: vi si affacciano numerosi negozi e botteghe di artigiani che continuano a produrre a mano ogni genere di oggetto, soprattutto per l’ arredamento della casa. Le principali attività artigiane sono il restauro di mobili ed altri oggetti di antiquariato, la lavorazione dell’ oro, l’ intaglio del legno per la fabbricazione di mobili e cornici per i quadri nonché le botteghe d’ arte. La grande tradizione di eccellenza nelle arti manuali ha portato alla nascita di un gran numero di scuole d’ arte frequentate soprattutto da studenti stranieri che desiderano fare pratica nella pittura, nella scultura e nel restauro.

La sera il quartiere cambia completamente volto: la vita notturna si anima grazie alla estrema varietà di locali presenti in questa parte della città. Da diversi anni ormai, la zona di Santo Spirito contende a Santa Croce il primato come polo di attrazione della movida fiorentina. I principali luoghi di ritrovo gravitano attorno a piazza del Carmine e piazza Santo Spirito: in queste piazze si trovano infatti i locali più in voga per fare un aperitivo. Per l’ ora di cena, poi, basta scegliere uno fra gli innumerevoli ristoranti e trattorie che servono soprattutto piatti della tradizione fiorentina. La zona di Santo Spirito si caratterizza non solo per la straordinaria quantità di ristoranti presenti ma anche per la loro qualità: proprio in questo quartiere di Oltrarno infatti, si collocano alcuni dei ristoranti tipici più frequentati dai fiorentini. La scelta è ampia anche per il dopocena: il fulcro della vita notturna è piazza del Carmine, tanto che la sera è sempre difficile trovarvi parcheggio; anche piazza Santo Spirito costituisce una valida alternativa, soprattutto d’ estate quando è animata da spettacoli di musica dal vivo. Particolarmente attraente rimane una passeggiata sui Lungarni illuminati dai lampioni: consigliata in tal caso una sosta presso il Ponte di Santa Trinita e della Carraia, dove si trovano due gelaterie di ottimo livello.

Link consigliati

Ristoranti, pub ed altri locali

Musei, mostre ed altri monumenti

Scuole, corsi ed altre utilità

 

Articolo di Alessandro Benedetti

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