Sunday, April 11, 2021
Il quartiere di San Niccolò, situato nell’ Oltrarno fiorentino, prende il nome da una delle antiche porte che si aprivano nelle mura medioevali, parte delle quali è ancora visibile ai piedi del cosiddetto “Monte alle Croci”, ovvero la scalinata, scandita dalle stazioni della Via Crucis, che scende sull' Arno da Piazzale Michelangelo. Per la sua conformazione marcatamente verticale, la Porta appare in forma di torre e risulta facilmente riconoscibile dalle tre ampie arcate sovrapposte che guardano in direzione del Ponte Vecchio. Porta San Niccolò troneggia in piazza Poggi, proprio ai piedi di Piazzale Michelangelo.Centro ideale del quartiere è senza dubbio il complesso di monumenti disposti attorno a Piazzale Michelangelo: si tratta di una terrazza costruita su un poggio che domina la città dall' alto, e dalla quale si gode di un panorama ineguagliabile. Dall' alto di Piazzale Michelangelo, infatti, è possibile ammirare non solo tutti i principali monumenti di Firenze e il lento fluire del fiume Arno, ma anche i colli circostanti su cui sorgono Fiesole e Settignano. La collocazione privilegiata del Piazzale lo rende perennemente frequentato non solo da turisti di passaggio ma anche da numerosi artisti intenti a ritrarre dal vero lo spettacolo visibile da questa sommità. E' anche teatro di una delle più suggestive celebrazioni tradizionali fiorentine, ovvero i fuochi d' artificio sparati in occasione del 24 giugno, ricorrenza in cui si festeggia il santo patrono di Firenze, Giovanni il Battista. Il Piazzale si raggiunge percorrendo il “viale dei colli”, che da porta Romana corre sul cronale delel colline d’ Oltrarno, oppure salendo le rampe monumentali che collegano il Piazzale con la sottostante piazza Poggi.
Il quartiere di Santa Maria Novella è, in assoluto, il più trafficato della città: non solo per la presenza della stazione terminal dei treni, ma anche perché alla stazione fanno capo tutte le linee del trasporto urbano (ATAF) ed extraurbano. Da qui è possibile partire in pullman per visitare le principali città d’ arte della Toscana quali Lucca, Pisa e Siena. Le principali attrazioni per i visitatori sono la chiesa di Santa Maria Novella e la Fortezza da Basso.A cento metri dalla stazione sorge, nell’ omonima piazza, la chiesa di Santa Maria Novella, progettata da Leon Battista Alberti, che conserva al suo interno alcune opere di grande rilievo artistico: oltre agli affreschi del Ghirlandaio che adornano il coro dell’ altare maggiore, vi si trovano opere di Masaccio, Paolo Uccello, Filippo Lippi e molti altri maestri rinascimentali. Meritano una visita anche il complesso di chiostri ed il Museo dell’ opera di Santa maria novella annessi alla chiesa. Nella stessa piazza è presente il Museo Nazionale della Fotografia, che ospita la collezione Alinari, uno dei più grandi archivi di foto d’ epoca in Italia.La Fortezza di San Giovanni (detta anche Fortezza da Basso) è collocata al principio dei viali di di circonvallazione del centro storico: costruita come caserma per il controllo della città per ordine di Alessandro de’ Medici, signore di Firenze, è un complesso difensivo di forma pentagonale i cui possenti bastioni mostrano ancora oggi quale fosse il suo aspetto originario. Attualmente, la Fortezza fa parte del complesso espositivo del Polo fieristico fiorentino: è qui che si svolgono la maggior parte degli eventi organizzati a Firenze, quali Pitti Uomo, il Salone del Mobile nonché la tradizionale festa di Capodanno. Inoltre, la Fortezza offre un ricco cartellone di concerti ed altre manifestazioni in occasione dell’ estate, a favore di quanti, fiorentini e non, fossero rimasti in città
Porta Romana è uno degli ingressi all’ antica cerchia muraria che racchiudeva la città di Firenze in epoca medioevale. Piazza di Porta Romana è attualmente il centro ideale di un quartiere residenziale signorile e relativamente poco trafficato. Situato Oltrarno, il quartiere comprende alcune delle località più suggestive di Firenze, raggiungibili da Porta Romana in pochi minuti: dalla piazza di snodano infatti via Senese, che si dirige verso il borgo del Galluzzo, celebre per la presenza della Certosa; via del Poggio Imperiale, che conduce alla omonima Villa, un tempo proprietà della famiglia Medici; ed il viale Macchiavelli, che, attraversando il monumentale parco del Bobolino, porta sino a Piazzale Michelangelo. All’ interno delle mura medioevali si trova Piazza della Calza, da cui ci si può incamminare per raggiungere in cinque minuti il Lungarno.Porta Romana è il punto di partenza privilegiato per quanti desiderino intraprendere una scampagnata in direzione di Siena: presa infatti via Senese, si raggiunge facilmente la Certosa del Galluzzo, l’ antico monastero, risalente al XIV secolo, abitato dai monaci cistercensi. Vale la pena di spendere una mezza giornata per visitare questa grandiosa costruzione che torreggia sulla campagna circostante dall’ alto del monte Acuto. Oltre alla bellezza e all’ antichità degli edifici, la Certosa vanta la presenza di un ciclo di affreschi del celebre pittore manierista Pontormo, qui rifugiatosi per sfuggire alla peste. Superata la Certosa, si esce incontro alla campagna in direzione di Siena, raggiungibile in auto o in bus in meno di un’ ora: il suggerimento per chi desidera visitare le stupende campagne del Chianti è di percorrere la via Cassia, che ricalca il tracciato della antica strada consolare romana.
Primi scatti da Piazza della repubblica dove l'hard rock cafè ha fatto il suo debutto

Find your Apartment
with Studentsville

Book Now